Presepi per passione

04.12.2024

Dall'8 dicembre al 12 gennaio, 15 artisti e artigiani del gruppo UNIKA della Val Gardena avranno l'opportunità di esporre i loro presepi a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. Gli artisti altoatesini offriranno uno spaccato emozionante della tradizione presepiale locale e delle loro abilità di intaglio, mentre i padroni di casa cureranno la presentazione artistica.

A Ponte San Pietro esiste un gruppo coeso che si dedica alle rappresentazioni della natività: fa parte dell'Associazione Italiana Amici del Presepio e ogni anno organizza mostre di successo. Per il presidente Claudio Mattei i presepi sono una vera e propria passione, a cui oggi, dopo il pensionamento, si può dedicare ancora più attivamente. “Da 55 anni organizziamo mostre di presepi nella nostra città e all'estero – spiega – ma in realtà lavoriamo ai presepi tutto l'anno”. Tutto è iniziato con una piccola mostra nella cripta della vecchia chiesa. “Non è così antica” racconta Mattei. “È una chiesa barocca a soli 100 metri dalla nuova chiesa e, sebbene sia tuttora consacrata, è poco utilizzata”. Da tempo l'associazione è autorizzata a presentare le sue mostre internazionali nella navata centrale. Del resto, gli “Amici del Presepio” possono contare su una media di 25-30.000 visitatori all'anno. “Il sindaco ha battezzato Ponte San Pietro la Città del Presepe”, rivela sorridendo.

A seguito della presentazione sempre più professionale dei presepi, lo spettro espositivo si è ampliato: Mattei e i suoi colleghi portano in mostra continuamente nuovi stili, tra cui i presepi napoletani, tedeschi, polacchi, catalani e di carta. Quest'anno agli scultori della Val Gardena è affidata la prosecuzione della serie di natività internazionali. “Era giunto il momento di onorare questa preziosa tradizione che ha contribuito notevolmente alla diffusione dei presepi”, sottolinea il presidente.

Nelle mostre di Ponte San Pietro, tuttavia, i presepi non vengono semplicemente allestiti: gli artisti lavorano per circa due mesi per creare un'ambientazione spettacolare e sofisticata, in sintonia con il territorio da cui provengono i pezzi esposti. “Quest'anno stiamo lavorando a un ambiente tipicamente alpino” anticipa. “Le facciate dei cortili intorno a una piazza formano un contesto suggestivo per le opere d'arte gardenesi.” 

Per Filip Piccolruaz, vicepresidente di UNIKA e presidente del gruppo artigianato artistico lvh.apa, questa mostra “è una grande opportunità per presentare la tradizione artistica della Val Gardena a un vasto pubblico al di fuori dei confini provinciali. Ed è anche la degna conclusione di questo intenso anno di giubileo della nostra associazione artistica”.